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Agire per il clima, cominciando dalla scuola

In occasione del Global Climate Strike, Italian Climate Network e De Agostini Scuola aprono le iscrizioni a un ciclo di formazione gratuita sul cambiamento climatico rivolto ai docenti della scuola secondaria di I e II grado nell’ambito del progetto  “OK! CLIMA: il clima si tocca con mano”

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Cambiamento climatico e riscaldamento globale sono ormai fenomeni di attualità quotidiana sui media nazionali e internazionali, a causa degli effetti devastanti e già manifesti sugli ecosistemi terrestri. L’obiettivo della comunità scientifica non è solo studiare e capire come risolvere la situazione, ma anche fornire nuovi strumenti culturali per avviare una reazione virtuosa ed educare le persone a una prospettiva più consapevole su questa emergenza epocale.

In questo contesto, Italian Climate Network in collaborazione con De Agostini Scuola ha progettato “Educazione Climatica”, il corso gratuito per formare i docenti delle scuole secondarie italiane di I e II grado sul tema del climate change, per stimolare con strumenti pratici e teorici corretti le conoscenze dei ragazzi e delle ragazze “millennial”, e far maturare in loro un nuovo senso di responsabilità collettiva verso l’ecosistema in cui vivono.

Il corso, che si inserisce nell’ambito del progetto OK!CLIMA, partirà il 20 ottobre 2021 per concludersi ad aprile 2022, e prevede 6 webinar di due ore ciascuno che potranno essere seguiti in modalità sincrona o asincrona.

Ai docenti partecipanti verrà rilasciato un attestato di partecipazione emesso da De Agostini Scuola in qualità di ente certificato dal Ministero dell’Istruzione per la formazione dei docenti.

Oggi, in occasione del Global Climate Strike, manifestazione mondiale che vede i giovani come protagonisti, si aprono le iscrizioni gratuite sulla piattaforma di De Agostini Scuola a questo link: https://formazione.deascuola.it/educazione-climatica/.

I webinar di Educazione Climatica toccheranno molteplici aspetti legati al tema del cambiamento climatico: dalla lettura e analisi dei dati scientifici, alle risultanze dei negoziati internazionali, dalla definizione e capacità di riconoscere il metodo scientifico applicato al tema, agli strumenti utili a scovare le “fake news” sul clima. Un corso a tutto tondo, per dare un quadro completo della crisi climatica che viviamo e che non si può più ignorare.

“La crisi climatica costituisce la più grave e complessa sfida che l’umanità deve affrontare, per la vastità delle sue conseguenze e delle sue implicazioni per l’intera società. – dichiara Serena Giacomin, Coordinatrice scientifica del progetto Educazione Climatica e Presidente di Italian Climate NetworkDi fronte a una questione di così grande rilevanza sociale appare necessario promuovere una maggiore consapevolezza, non solo riguardo agli impatti e ai rischi che il cambiamento climatico comporta, ma anche alle opportunità e ai benefici delle azioni di adattamento e di contrasto alle emissioni. La diffusione di una corretta informazione diventa, quindi, un prerequisito essenziale per contrastare la crisi del clima e favorire la partecipazione dei cittadini e il dialogo con le istituzioni.”

 “Questo ciclo di webinar, realizzato in collaborazione con Italian Climate Network, – afferma Gianluca Pulvirenti, amministratore delegato di De  Agostini Scuola,  si inserisce all’interno delle numerose attività che De Agostini Scuola sviluppa per promuovere, nelle scuole di ogni ordine e grado, iniziative educative per lo sviluppo sostenibile, con l’obiettivo di sostenere la transizione ecologica del Paese.” 

 I corsi saranno tenuti da relatori esperti come Stefano Caserini, docente di Mitigazione dei Cambiamenti Climatici presso il Politecnico di Milano, Carlo Cacciamani, Direttore di ItaliaMeteo, Agenzia nazionale per la meteorologia e la climatologia e Giorgio Vacchiano, coordinatore del progetto OK!Clima e docente di Gestione e pianificazione forestale presso Il Dipartimento di Scienze Agrarie e Ambientali – Produzione, Territorio, Agroenergia dell’Università Statale di Milano.

“Da una parte la transizione ecologica deve cominciare ora, perché il tempo per contrastare i cambiamenti climatici si sta esaurendo. Dall’altra deve essere una strategia sostenibile e sostenuta nel tempo. – spiega Giorgio Vacchiano Siamo tutti coinvolti, è qualcosa di nuovo per la nostra specie. Dobbiamo imparare come si fa, noi adulti (scienziati, amministratori, cittadini di oggi) siamo i primi sperimentatori, ma i ragazzi di oggi saranno coloro che la renderanno una strategia stabile, normale nella vita di tutti i giorni. I ragazzi che oggi frequentano le scuole hanno davanti a loro un compito molto difficile. Il solo modo per spiegare loro come affrontarlo, è insegnare loro a comprendere il mondo così com’è: una rete di connessioni tra gli ecosistemi, tra gli ecosistemi e l’uomo e tra gli stessi cittadini di questo pianeta. Davanti a questa impresa nuova e inedita abbiamo tutti delle resistenze. Dobbiamo insegnare a riconoscere queste resistenze, questi ostacoli cognitivi e come superarli. Per una transizione che funzioni per tutti, è importante che questo insegnamento avvenga nelle scuole.”

 Il progetto OK!CLIMA nasce per migliorare la comunicazione di quegli attori che, con ruoli diversi, sono coinvolti nel trasferimento e nella condivisione delle conoscenze scientifiche e delle informazioni che riguardano la crisi climatica;  prevede lo sviluppo e l’erogazione di contenuti formativi destinati a diversi destinatari. Oltre ai docenti delle scuole secondarie, nei prossimi mesi il progetto OK!Clima pianificherà corsi ed eventi di formazione rivolti anche a ricercatori, giornalisti, professionisti e tecnici del settore ambientale e sanitario. I corsi OK!Clima saranno anche affiancati da attività condotte dai ricercatori dell’Università degli Studi di Pavia, volte a studiare l’efficacia della comunicazione sul tema dei cambiamenti climatici, e che coinvolgeranno i partecipanti dei corsi nella scoperta di innovative ed efficaci tecniche di comunicazione del clima e della transizione.

OK!CLIMA è finanziato da Fondazione Cariplo e realizzato da Università Statale di Milano, Università degli Studi di Pavia e Italian Climate Network in collaborazione con De Agostini Scuola e promosso dal gruppo di professionisti ed esperti di Climate Media Center Italia e del giornale di attualità scientifica Scienza in rete.

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