No menu items!
0.6 C
Milano

Amazon: un’economia circolare per ridurre i rifiuti

Più letti

Il colosso digitale Amazon ha un grosso problema: a causa di merce invenduta o resa dai clienti produce una quantità enorme di rifiuti.

Parliamo di una criticità che necessita di un impegno attivo da parte di Amazon affinché sia possibile raggiungere gli obiettivi del Climate Pledge, ossia zero emissioni entro il 2040 e 100% di uso di energia rinnovabile entro il 2025.

Per perseguire tali obiettivi Amazon ha già avviato in vari Paesi due programmi di economia circolare per contribuire alla tutela dell’ambiente e ne ha aggiunto uno in Italia rivolto al mondo della beneficenza.

Amazon: un’economia circolare per ridurre i rifiuti

Il primo programma chiamato “Liquidazione” permette alle piccole e medie imprese partner di entrare in contatto con i liquidatori collaboratori di Amazon, in modo da poter vendere i propri prodotti invenduti o resi senza doversi fare carico delle spese di restituzione o giacenza nei magazzini del colosso digitale.

Il secondo programma chiamato “Valutazione e Rivendita” riguarda la merce resa e permette ai partner di rivenderla come usata a prezzo ribassato in seguito ad una valutazione delle sue condizioni da parte di Amazon.

C’è poi il programma “Donazioni” con cui vengono sostenute associazioni operanti nel terzo settore regalando loro prodotti di vario genere. Si pensi che la Lega Italiana per la Lotta ai Tumori ha ricevuto finora prodotti per un valore di oltre 100.000 euro.

Naturalmente non basta questo per azzerare le emissioni del pianeta ma certamente è un valido passo verso un mondo migliore.

 

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Le ultime