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Crollo delle dighe sull’Himalaya: perché è successo?

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E’ Il 7 febbraio 2021 e sono le ore 10:00. Un’enorme inondazione proveniente dalle montagne indiane dell’Uttarakhand travolge due centrali idroelettriche in fase di costruzione, distruggendo le dighe annesse e travolgendo 200 persone provocando la morte di 32 di loro.

Cosa è successo? In un primo momento si è pensato che l’inondazione fosse stata provocata dal distaccamento di una parte del ghiacciaio del massiccio del Nanda Devi. Successive considerazioni e analisi, condotte da più esperti nel mondo che hanno avuto modo di confrontarsi su Twitter, hanno portato alla conclusione che la causa scatenante del disastro sull’Himalaya sia stata una frana.

Sembra che un blocco di roccia e ghiaccio si sia staccato dalla cima della montagna e che abbia incontrato lungo la sua discesa i detriti di una precedente frana avvenuta nel 2016, portandoli con sé. L’attrito, generando calore, ha fatto sciogliere il ghiaccio trasformano la frana nella devastante inondazione che si è incanalata lungo il corso del fiume Rishi Ganga.

Gli scienziati sono concordi nel sostenere che una delle cause scatenanti del disastro sull’Himalaya sia stata il cambiamento climatico che sta accelerando lo scioglimento dei ghiacciai. Secondo dati rilevati dall’India Meteorological Department, l’agenzia indiana che si occupa di meteorologia e sismologia, le temperature registrate a gennaio 2021 nell’Uttarakhand hanno toccato vette mai raggiunte negli ultimi 60 anni.

Una concausa del crollo delle dighe è da ricondursi alla fragilità del territorio provocata dalla costruzione massiva di infrastrutture. La ricchezza energetica di queste aree induce il governo indiano a promuovere la costruzione di dighe e centrali idroelettriche, senza però tenere abbastanza in considerazione le destabilizzazioni che tali installazioni provocano al territorio.

Sarebbe quindi utile interrogarsi sulla necessità di porre dei limiti alla costruzione di tali centrali. Oggi sul tavolo ci sono 550 progetti di dighe e centrali che, se dovessero essere approvati nella loro totalità, potrebbero innescare fragilità del territorio e conseguenze devastanti.

Crollo delle dighe sull’Himalaya
Crollo delle dighe sull’Himalaya

 

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