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Milano

PAC, il piano approvato per adattare Milano ai cambiamenti climatici

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Si chiama PAC il Piano Aria e Clima approvato in via definitiva lunedì 21 febbraio dal Consiglio comunale di Milano attraverso cui la città si adatterà ai cambiamenti climatici grazie a strategie mirate per il raggiungimento dell’azzeramento delle emissioni clima-alteranti entro il 2050.

Il piano è diviso in 5 categorie per ciascuna delle quali vengono pianificate azioni sinergiche che hanno il fine di migliorare la qualità della vita in città. Le categorie sono Salute, Connessione e accessibilità, Energia, Adattamento ai cambiamenti climatici e Consapevolezza.

“Grazie all’approvazione definitiva del PAC da parte del consiglio comunale ora l’Amministrazione, gli operatori economici e sociali, i cittadini e le cittadine hanno a disposizione uno strumento fondamentale per pianificare, indirizzare e attuare un modello di sviluppo urbano sempre più resiliente e verde, che porti Milano a essere una città carbon neutral nel 2050 così come indicato dalle direttive europee e a rispettare i limiti dei livelli inquinanti che l’OMS ha da qualche mese reso più stringenti” ha spiegato l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi.

“Si tratta quindi di azioni non più procrastinabili. Azioni richieste con forza anche dalla cittadinanza che ha contribuito in maniera sostanziale alla messa a punto del documento. Nel PAC sono indicate, e sottoposte a verifiche temporali, le azioni e gli interventi che dovranno vedere attuazione in vista di una città sempre più sostenibile, verde, accogliente, inclusiva. Azioni che andranno ad incidere positivamente anche sui regolamenti e sui piani della mobilità e di governo del territorio. Il piano, unitamente alle risorse di cui potremo disporre attraverso i finanziamenti del PNRR, sarà lo strumento con cui Milano potrà vincere la grande sfida che abbiamo di fronte, quella di fare della nostra città un modello per la transizione ecologica.”

PAC, il piano per adattare Milano ai cambiamenti climatici

In linea con l’applicazione del PAC verrà gradualmente ridotta l’emissione di CO2 fino al 45% entro il 2030, verrà avviata la riqualificazione energetica degli edifici pubblici tramite l’installazione di pannelli fotovoltaici e verrà dato sostegno alle azioni di manutenzione e controllo degli impianti termici e privati. Si interverrà anche per contenere l’innalzamento delle temperature urbane attraverso la tutela e la valorizzazione degli spazi verdi con la piantumazione di alberi e piante e la realizzazione di tetti e pareti verdi in città.

Milano diventerà gradualmente una città ciclo-pedonale con una sostanziale riduzione del traffico veicolare. I parcheggi verranno trasformati in spazi verdi e fruibili, in grado di favorire il raffrescamento della città e l’assorbimento delle acque piovane.  Le “zone 30” interesseranno vaste aree della città così come le zone a traffico limitato.

Municipi, associazioni, comitati di quartiere e gruppi di cittadini collaboreranno per informare e sensibilizzare sugli effetti del cambiamento climatico e sulla necessità di attuare stili di vita e di consumo sempre più sostenibili e coerenti con la tutela dell’ambiente e delle risorse della città.

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