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Piccoli elettrodomestici, facciamo attenzione!

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Tutti abbiamo in casa dei piccoli elettrodomestici che, pur essendo di dimensioni ridotte, hanno il loro peso sui consumi energetici. Spesso non ci si pensa ma usando qualche accorgimento si può dare una mano al pianeta e al portafoglio riducendo i consumi.

 

Phon, piastre per capelli, epilatori elettrici, spazzolini da denti elettrici, frullatori, macchinette del caffè sono solo un esempio di piccoli elettrodomestici che vanno scelti tenendo conto della potenza e del consumo energetico dell’apparecchio.

 

Su ogni elettrodomestico è indicata la potenza necessaria al suo funzionamento espressa in watt e l’energia spesa durante un determinato arco di tempo espressa in kilowattora. Prestare quindi attenzione a questi parametri può fare la differenza.

Piccoli elettrodomestici, occhio ai consumi

Si pensi che un asciugacapelli in Italia ha una potenza compresa tra 600 e 2200 watt. La resistenza che riscalda l’aria assorbe la quasi totalità dell’energia che consuma i 2/3 dei kWh normalmente in uso nelle abitazioni. Se, per esempio, viene usato un phon da 2000 W per mezz’ora tutti i giorni il costo in bolletta si aggira su 80/90 euro all’anno. E’ un’enormità.

 

Ci vogliono accortezza e buon senso che devono partire dalle singole persone. Se tutti stessero più attenti nella scelta e nell’uso di questi elettrodomestici si potrebbe fare un piccolo grande gesto per un mondo più green. Ci proviamo?

 

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