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Milano

“Smart village” : Ripopoliamo i borghi?

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Tra le diverse proposte per ripopolare i comuni andati incontro ad un progressivo abbandono ce n’è una, lo Smart Village, che agevola tutti coloro che possono lavorare da remoto

 

L’idea è accattivante e dai primi dati sembra riscuotere un certo successo: se siete in smart working e disponibili a trasferirvi in luoghi dove il tempo passa lentamente e dove il caos cittadino non si sappia neanche cosa sia non fatevi perdere questa occasione.

 

Potete scegliere tra il Lazio e la Toscana. A Rieti la giunta comunale ha approvato il progetto “Rieti Smart Village” secondo cui, per un soggiorno di almeno tre mesi nel territorio del Comune di Rieti, si avrà diritto ad avere un contributo per la locazione.

Smart Village, ecco i dettagli

L’erogazione avverrà a copertura delle spese sostenute per la locazione di un’abitazione ed arriverà a coprire fino al 50% delle spese sostenute per l’affitto. La durata non potrà essere superiore ai sei mesi, tuttavia sarà possibile prorogare, per un importo mensile non superiore ai 200,00 €. E’ possibile presentare la domanda compilando il modulo scaricabile sull’Albo Pretorio del sito del Comune di Rieti.

 

In Toscana lo “Smart Village” è a Santa Fiora dove il soggiorno deve durare almeno due mesi fino ad un massimo di sei, anche qui prorogabili dall’amministrazione comunale per un importo mensile non eccedente i 200,00 €. La domanda può essere fatta scaricando il modulo dal sito del Comune di Santa Fiora entro il 31/12/2021.

 

Questa iniziativa è molto interessante ed eco friendly: lavorare da remoto in un luogo dove la qualità della vita è nettamente migliore rispetto a quella della città è un’ottima opportunità. Da non perdere!

 

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