No menu items!
24.2 C
Milano

Tempeste di neve in Texas, un fenomeno insolito ma non raro

Più letti

Tra il 14 e il 18 febbraio 2021 il Texas è stato travolto da un’ondata di freddo intensissima.

Erano 30 anni che non veniva registrata una temperatura media così rigida che ha lasciato al freddo milioni di persone danneggiate, oltretutto, da problemi sulla rete elettrica che li ha lasciati al freddo e senza corrente per diverso tempo.

Cosa è accaduto? La responsabilità è attribuibile ad una “fuoriuscita” di venti freddi provenienti dal Polo Nord. Non si tratta di un fenomeno nuovo: negli Stati Uniti, secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration – l’agenzia federale americana che si occupa di meteorologia e clima – è un evento che si verifica 6 volte ogni 10 anni.

Sopra al Polo Nord si trova il vortice artico, un vortice di venti freddi, che viene contenuto da una corrente d’aria a getto più calda, proveniente dalle aree adiacenti, che fa da barriera trattenendo il vortice artico. Per farsi un’idea più chiara bisogna immaginare la corrente a getto come se fosse il bordo di una ciotola dentro cui si trova l’aria fredda che, essendo più pesante, rimane intrappolata nella ciotola di aria calda.

Tuttavia, nel momento in cui le temperature artiche aumentano, può venire innescata la fuoriuscita dei venti freddi dalla ciotola che, superando il bordo, arriva sulle zone continentali. Si tratta di venti provenienti dal Polo che, pur essendo più caldi rispetto al vortice artico, sono sempre gelidi, esattamente come quelli che hanno colpito il Texas.

Secondo alcuni scienziati non c’è una relazione diretta tra il cambiamento climatico provocato dall’attività umana e il verificarsi di queste “fuoriuscite”, tuttavia ci potrebbe essere un collegamento stretto con la frequenza del loro verificarsi.

Rimaniamo in attesa di ulteriori studi in merito.

Tempeste di neve in Texas
Tempeste di neve in Texas

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

Le ultime