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Tesla Semi, il futuro dell’autotrasporto su gomma

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Con Tesla Semi il colosso di Elon Musk sta investendo da ormai 5 anni energie sulla progettazione e produzione di truck elettrici.

Se buona parte del trasporto su gomma che emette eccessive quantità di CO2 nell’atmosfera venisse convertito all’elettrico si otterrebbero risultati tangibili in termini di riduzioni percentuali di emissioni nocive. Cosa non da poco.

L’operazione ancora agli albori è in atto. A inizio dicembre Elon Musk ha consegnato il primo esemplare di Tesla Semi a PepsiCo. Il camion con architettura da 1.000 Volt supporta ricariche fino a 1 MW in corrente continua, grazie ad un innovativo sistema di raffreddamento della batteria che alimenta ben tre motori elettrici di cui uno sempre attivo a velocità costante e gli altri due pronti ad intervenire durante l’accelerazione.

Tesla Semi, caratteristiche e obiettivi

Nel test effettuato tra Nevada e California il Tesla Semi ha percorso 750 Km con un peso totale di 36 tonnellate con una sola ricarica. Tesla Semi accelera da 0 a 100 Km/h  in 20 secondi a pieno carico e mantiene velocità anche su pendenze ripide. La posizione di seduta del conducente centrale ne migliora la visibilità. I comandi del motore e dei freni sono avanzati e offrono trazione e stabilità in tutte le condizioni.

Elon Musk definisce Semi “un elefante capace di muoversi come un ghepardo”. L’obiettivo di Tesla è quello di produrre annualmente 50 mila esemplari entro il 2024. Prima di vedere i truck elettrici sulle strade italiane passerà del tempo, ma il passo più importante è stato fatto. E’ solo questione di tempo.

Tesla Semi
Tesla Semi

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