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Un sacco et(n)ico, il progetto per migliorare la raccolta differenziata e ridurre le plastiche monouso

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Un sacco et(n)ico è l’iniziativa promossa dall’associazione Està in collaborazione con Amsa che mira a sensibilizzare le diverse realtà di ristorazione etnica per migliorare la qualità della raccolta differenziata e a ridurre l’utilizzo delle plastiche monouso.

Sono circa 200 le attività coinvolte a Milano, la maggior parte delle quali concentrate nel quartiere NoLo. Realtà che utilizzano largamente le plastiche monouso per i servizi di asporto e consegna a domicilio che, grazie alla campagna Un sacco et(n)ico, verranno indirizzate alla corretta differenziazione dei rifiuti e informati delle novità introdotte dalla direttiva europea SUP (Single Use Plastics) sul divieto graduale di utilizzo di plastiche usa e getta, grazie alla collaborazione di mediatori linguistico-culturali selezionati.

Un sacco et(n)ico, il progetto per migliorare la raccolta differenziata e ridurre le plastiche monouso

“Ci auguriamo che questa nuova campagna espressamente rivolta agli operatori della ristorazione, da sempre attivi nell’asporto e nella consegna di cibo a domicilio, consentirà di promuovere atteggiamenti e comportamenti virtuosi sempre più attenti all’ambiente, sensibilizzando ristoratori e clienti al corretto smaltimento dei rifiuti e delle plastiche monouso” spiega l’assessore all’ambiente Elena Grandi.

“Se la raccolta differenziata è una realtà da cui tutti noi non possiamo più prescindere, oggi la nostra attenzione va concentrata sulla riduzione dell’usa e getta e sulla sostituzione delle plastiche a perdere con materiali alternativi per oggetti analoghi nelle prestazioni ma perfettamente compostabili. L’utilizzo dei mediatori culturali serve per allargare e includere in questa campagna tutti i cittadini, poiché la tutela dell’ambiente e una maggiore attenzione alla sostenibilità sono e devono essere sempre più una cultura condivisa e fatta proprio da tutti”.

Presso le attività coinvolte verranno dunque consegnati materiali informativi quali linee guida di Amsa per la raccolta differenziata e dei poster esplicativi tradotti nella lingua madre dell’esercente. La risposta al progetto Un sacco et(n)ico è positiva: la maggior parte degli operatori contattati si sono detti disponibili a introdurre prodotti compostabili in sostituzione di quelli in plastica attualmente utilizzati.

Un’ottima premessa per permettere a Milano di continuare ad essere una delle prime città europee nella raccolta differenziata.

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